"L'attimo fuggente" pieno di citazioni affascinanti ma per certi versi così misteriose...
a 15-16 anni sentir parlare di carpe diem e di succhiare il midollo della vita, di cogliere la rosa finchè è il momento per non scoprire in punto di morte di non essere vissuto.
A 31 anni capisco che ho fatto mie queste frasi...
ho vissuto vissuto vissuto...scendendo al midollo e ancor di più
ho gioito e goduto, ho sofferto come difficilmente credo si possa soffrire di più, ho pianto e riso, osservato con occhi curiosi da cerbiatta sfrontata ma allo stesso tempo un po' intimorita. Ho accarezzato pelli e tessuti, mi sono dissetata dei colori e dei sapori più intensi. Ho visto ricchezza e povertà, dolore e profonda felicità. Ho invidiato e compatito partecipando del dolore di qualcuno. Ho scoperto amici e nemici, ho visto in faccia il male e ho ripescato nel profondo le emozioni vere.
ho amato come chiunque dovrebbe amare, con una intensità e una passione guidate dal trasporto emotivo.
Ora mi siedo qui ed ascolto Yann Tiersen e mi godo tutti i pezzi del film della mia vita...
e soprattutto ripercorro il pezzo più bello.
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